Via Appodera, nuova via trad

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Nuova via di arrampicata trad davanti ai Torrioni di Masua

Tutte le volte che percorrevo la strada da Nebida verso Cala Domestica catturava il mio sguardo una bella torre di roccia, e al ritorno, con dietro il mare e Pan di Zucchero, la voglia di scalarla era sempre presente. E proprio in questo periodo, dopo essere stati obbligati a stare in casa per così tanto tempo, il desiderio di un po’ d’avventura ci ha spinti, io e Max, ad andare a vedere come fosse.

Ci troviamo alle 8 al parcheggio della falesia Baila con Daphne, ci dividiamo un pò i carichi e partiamo per l’avvicinamento. L’avvicinamento è bello, dritto, ma molto breve, in 20 minuti siamo alla base con qualche chilo di pelle in meno sulle gambe… la prossima volta pantaloni lunghi!

Per Max era la prima volta che apriva una via e, anche per questo, l’idea iniziale era di fare una via abbastanza facile percorrendo lo spigolo, proteggendosi con friend e nut e mettendo le soste a fix. Arrivati sotto individuiamo la linea di salita e ci prepariamo.
Prima di partire, però, mi sposto sulla parte destra della torre e vedo una fessura perfetta che la percorre quasi tutta, superando la parte strapiombante. Cambia subito il progetto iniziale e partiamo per questa nuova linea.

Il primo tiro risulta essere abbastanza facile (5b) e arriva a un terrazzino proprio sotto la fessura strapiombante. Trapano per mettere la sosta e mi raggiunge Max. Si parte per il secondo tiro, bellissimo, una breve placca porta sotto lo strapiombo e da lì si percorre tutta la fessura (6b+)!!
L’ultimo tiro è su roccia spaziale, super aggressiva, con la vista del mare (5c). Arrivato in cima inizio a trapanare, metto il primo tassello e appena iniziato il buco per il secondo, la batteria del trapano ci saluta….. Allestisco una sosta e mi raggiunge Max, dopo la foto di rito decidiamo di continuare il buco per il tassello come ai vecchi tempi, martellando e usando la punta del trapano come pianta spit, peccato che stavolta il fix fosse del 12mm. Dopo, credo, un’ora riusciamo alla fine a completare il buco e fissare la sosta.
La calata è totalmente aerea!

Alla fine è venuta fuori la giornata che cercavamo con un po’ di avventura e tanto divertimento!

Il nome della via lo sceglie Max, APPODERA, che in sardo significa RESISTI, il pensiero che avevamo fisso in testa durante il secondo tiro…. Il nome della torre Quarantina, è un mix tra l’età e il periodo appena passato.

Per chi volesse ripeterla, è necessaria una serie di friend fino al 4 e volendo qualche nut, le soste sono tutte a fix con anello di calata.